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Prima di una monta è fondamentale conoscere il gruppo sanguigno, il tasso di consanguineità dei riproduttori, calcolare tasso di consanguineità dei nascituri e la probabilità di rischio di incorrere nella sieroelittrolisi.
Per una maggior sicurezza sarebbe importante verificare se nella sua genealogia sono state riscontrate malformazioni o tare genetiche.
- Sono sintomo di tare genetiche e/o eccessiva percentuale di inbreeng :
- Elevata mortalità dei cuccioli
- Elevato numero di aborti
- Cuccioli prematuri o sottopeso
- Bassa vitalità dello sperma nei maschi
- Malformazioni alla spina dorsale
- Malformazioni alle zampe e/o alla coda
- Monorchidissimo
- Cuccioli sottopeso
- Infertilità
- Cecità
- Sordità
La maggior parte delle malattie genetiche porta alla morte dei cuccioli nelle prime settimane di vita.
Per evitare di incorrere in alcuni di questi inconvenienti sarebbe opportuno effettuare una mappatura genetica dei riproduttori.
Per chi è alle prime armi ma desidera comunque avere una cucciolata, deve conoscere almeno il gruppo sanguigno e il tasso di consanguineità dei propri gatti per evitare di perdere parte o tutta la cucciolata
Le regole fondamentali per un buon allevatore con poca esperienza nella genetica sono:
- Evitare i matrimoni tra consanguinei (padre-figlia, madre-figlio, tra fratelli o mezzi fratelli, nonno/a-nipote, zio/a-nipote)
- Escludere i gatti con difetti estetici o evidenti tare genetiche (per esempio pelo non uniforme o senza sottopelo, colore troppo chiaro o scuro, monorchidissimo, nodo alla coda, occhi slavati, cecità o sordità congenita, femmine che hanno frequenti aborti o cuccioli deformi, ecc.) dalla riproduzione.
- Indipendentemente dal tasso di consanguineità dei genitori è necessario assicurarsi che i cuccioli mantengano il coefficiente di inbreeding al di sotto del 20%.
- - Evitare i matrimoni senza conoscere il gruppo sanguigno del padre e della madre.
Una volta che conosci il gruppo sanguigno dei tuoi gatti e sei certo che il tasso di consanguineità dei nascituri è al di sotto del 20% (il valore ideale è inferiore al 15%) è importante concentrarsi sul gruppo sanguigno.
Se la madre è Aa , indipendentemente dal gruppo sanguigno del padre i cuccioli nasceranno senza problemi.
Se la madre è Bb o Ab dovrai necessariamente fare delle valutazioni sulla possibilità di sopravvivenza dei cuccioli.
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Femmina |
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Gene | Groppo Sanguigno | ||
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AA | bb | Ab |
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AA | =A |
| Maschio | AA | AA | 100% Ab | 50% AA, 25 % Ab, 25% A |
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bb | =B |
| bb | 100% Ab | bb | 50% Ab o 50% bb |
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Ab | =A | |
| Ab | A o Ab | 50% Ab e 50% b | 50% Ab, 25% AA, 25% bb |
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Nessun Richio di isoeritrolisi | |||||
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Bassa percentuale di rischio di morte per isoeritrolisi | |||||
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Mortalità del 25-50% dei cuccioli per isoeritrolisi | |||||
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Mortalità del 100% per isoeritrolisi | |||||
Come si nota nella tabella se la madre è B o Ab la probabilità di avere parte della cucciolata affetta da sieroelittrolisi è elevata.
Per evitare di perdere parte o tutta la cucciolata , è necessario separare la madre dai cuccioli per le prime 48 ore. Durante questo periodo i cuccioli andranno tenuti al caldo e al riparo e alimentati artificialmente ogni tre ore con latte per gattini rigenerato a circa 36-38°C.






